martedì 25 aprile 2017
"L'urlo" di Cristiano per la salute mentale
di Giorgio Marota
Presentato il secondo libro di Cristiano Altieri, che Club Itaca Roma ha fatto entrare in comunità terapeutica e poi ha re-inserito nel mondo del lavoro. Una storia di coraggio e riabilitazione
A te che in questo momento stai soffrendo, perché imprigionato nelle tue psicosi e nelle tue paranoie, chiedo, che cosa vuoi fare della tua vita?. Tra queste righe c'è l'idea di un progetto editoriale diventato oggi realtà: “L’urlo" è l'ultimo libro di Cristiano Altieri (Edizioni Progetto Cultura), socio/utente del Club Itaca Roma, centro di riabilitazione psichiatrica dell'associazione di volontariato per la salute mentale "Progetto Itaca Roma".

Il romanzo è stato presentato sabato 25 marzo a Roma, in via Terminillo, presso la sede del club e racconta la storia di Dafne, una ragazza piena di vita che di fronte all’esperienza del disagio psichico, dopo un iniziale rifiuto, decide di prenderne consapevolezza e di intraprendere un percorso di riabilitazione e di cura dell’anima. Perché riprendersi la vita – questo il grande messaggio di speranza del romanzo – è davvero possibile. «Scrivere mi fa bene – ci ha raccontato l’autore – con questo libro ho voluto dare un messaggio di speranza per quelle persone che pensano di essere in un tunnel. Con l’impegno e la costanza si può uscire da qualsiasi tipo di disagio e io lo sto capendo giorno dopo giorno. Cosa mi sento di dire ai ragazzi? Che a volte raccontare la propria storia, attraverso la scrittura, può aiutare ad esorcizzarla».

Per Cristiano Altieri è la seconda uscita, dopo aver scritto “Alla fermata”, autobiografia in cui ha voluto raccontare il suo cammino di rinascita dal disturbo mentale senza veli, dal tentato suicidio alla riabilitazione, passando per la cura. Cristiano è entrato in comunità terapeutica e con Itaca è stato re-inserito nel mondo del lavoro. Ora è uno dei 4 soci/utenti inseriti in Jobs Station, un progetto di telelavoro assistito e a distanza, nel rispetto della legge 68/99 che prevede il re-inserimento in azienda per le categorie protette. Cristiano aveva perso il lavoro, la ragazza e le amicizie, ma ha ripreso in mano la sua vita con il sostegno di Progetto Itaca Roma, un importante punto di riferimento per il territorio grazie ai servizi gratuiti che offre: la prevenzione e informazione nelle scuole, la formazione con i corsi per le famiglie e per volontari, la riabilitazione e i gruppi di auto aiuto.

L'evento di presentazione del libro “L’urlo” è stato introdotto da Guido Valentini, direttore del centro di riabilitazione psichiatrica Club Itaca Roma, alla presenza di Francesca Danese, responsabile relazioni esterne dell'Esercito della Salvezza, ex presidente del Cesv Lazio, nonché Assessore alle Politiche Sociali e Abitative del Comune di Roma nella giunta Marino, e di Gianni Palumbo, Portavoce del Forum Terzo Settore Lazio.

Per acquistare il libro: http://www.progettocultura.it/819-l-urlo-9788860928900.html
28 marzo 2017
AREA-
Quei 5 bravi ragazzi di Freschi Lazzi & Spilli
di Andrea Montesano
Punto di forza della band lucana è la performance live, tra aneddoti improvvisati e fuorionda divertenti
22 feb 2017
Il Natale ti mette tristezza? Ecco come farlo tornare ad essere una festa
di Giusy Arcella
Non è il Natale che destiamo, ma i problemi irrisolti che ci trasciniamo dietro e che durante le feste ci pesano di più. Ecco come prepararsi all'evento più importante dell'anno
10 dic 2016
Vuoi aiutare chi sta male? Non dare consigli
di Armella Muhimpundu
Chi ha sofferto molto ha bisogno soprattutto si essere ascoltato, e aiutato a ritrovare l'autistima e la convinzione di avere ancora risorse da valorizzare. Intervista a Gabriele Quinzi, psicologo
13 giu 2016
Sport e disabilità: un esempio di inclusione sociale
di Giorgio Marota
Dal concetto di "difetto" a quello di "risorsa": il convegno "Lo sport è di tutti, lo sport è per tutti" conferma l'importanza medica e sociale dell'attività fisica per i diversamente abili
18 apr 2016
Sei arrabbiato? cerca il bambino che è in te
di Giusy Arcella
La rabbia è un'emozione fondamentale. Reprimerla fa male: meglio ascoltarla e cercare di allearsi ad essa
1 apr 2016