lunedì 23 ottobre 2017
Appia Night Emotion. Una pedalata in notturna nella storia di Roma
di Giorgio Marota
Amanti della mountain bike, ma anche di trekking: alla scoperta di un'associazione di cicloturisti che ha percorso la "Regina Viarum" sotto le stelle. Il loro motto? Amicizia, sport e legame con la natura

Una gara finita è una gara vinta. Altro che ossessione delle vittorie e voglia di primeggiare: arrivare al traguardo, tutti insieme, è il vero obiettivo dello sport amatoriale e l'associazione di mountan bike Sport Emotion ne ha fatto un credo. Più di 130 iscritti, uomini e donne dai 30 ai 60 anni, accumunati da una grande passione per la bici e per le pedalate nei percorsi più belli di Roma e dintorni; fuori strada, nella maggior parte dei casi, come vuole la mountain bike. L'ultimo evento, in ordine di tempo, è stato quello organizzato venerdì 14 luglio: l'Appia Night Emotion. Una pedalata lungo la "Regina Viarum" (la Regina delle strade, come la chiamavano i romani) e la Francigena del Sud (l'associazione è tra i fondatori del comitato di sostegno di questo percorso), dalle luci soffuse del tramonto fino a che il cielo romano si è fatto stellato.

Gli oltre sessanta partecipanti hanno pedalato sul percorso in antico basolato, contornato da ruderi romani, cipressi e pini marittimi, proseguendo fino a Frattocchie. Da lì, intraprendendo la Francigena del Sud si è arrivati fino al lago Albano dove è stato organizzato un aperitivo a base di Romanella, tipico vino frizzante dei Castelli Romani. Il ritorno ha seguito il medesimo tragitto, con l'arrivo fissato all'Appia Antica Caffè per la cena, il brindisi e i saluti di rito. Due i percorsi: 40 km con 600 metri di dislivello il primo (per i più allenati), 25 km e 150 metri di dislivello il secondo.

QUI tutte le foto dell'evento

"Amicizia, sport e legame alla natura, sono questi i nostri tre pilastri - ci ha raccontato Luigi, il presidente di Sport Emotion - e negli ultimi anni siamo cresciuti tantissimo. Dai tre soci fondatori del 2013 oggi siamo 130 iscritti, tra i primi gruppi di mountan bike a Roma. Il giro si ingrandisce sempre di più ed è bello perché cresce anche il numero dei legami. Insieme condividiamo la nostra grande passione". L'associazione organizza uscite ogni fine settimana, con una una tabella di marcia che ne prevede più di 40 da febbraio a ottobre (la cicloturistica della Castagna e la 24H di Roma le più note), in Italia e qualche volta anche all'estero: "Quest'anno siamo andati a Santiago de Compostela, abbiamo fatto il cammino in bici percorrendo 650 chilometri in 8 giorni, con 9000 metri di dislivello. Abbiamo partecipato a tante uscite immersi nella natura come la Spoleto-Norcia, la Capranica-Civitavecchia, il Parco di Veio, la macchia di Maccarese e il parco del Circeo". Luigi definisce Sport Emotion un'associazione inclusiva: "Se lo sport è davvero per tutti, allora nessuno deve rimanere indietro. Organizziamo percorsi di diversa lunghezza e difficoltà, proprio per dare la possibilità a tutti di pedalare". 

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