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Facolta' di Scienze della Comunicazione Sociale

lunedì 01 settembre 2014

Giovani. Insolite lezioni d'amore

di Ermanno Giuca

Dal 29 Aprile al primo Maggio si è tenuto nelle Marche il III Forum MGS dell'Ispettoria centrale salesiana. Lunedì sera lo spettacolo "Lezioni d'amore" nel piazzale della Basilica di Loreto

martedì 01 maggio 2012



Lezioni d'amore - Screenshot diretta televisiva TelePace

Dagli inviati a Loreto, Andrea Montesano e Maria Lucia Caddeo

Dopo "Abbagliati da una voce" (Roma, 2009) e "Cittadini di Parola" (Firenze 2010) quest'anno il III Forum MGS dell'Ispettoria salesiana dell'Italia Centrale ha preso luogo nelle Marche, più precisamente a Loreto dal 29 Aprile al 1 Maggio 2012. "Alla sorgente dell'amore" è stato lo slogan scelto per l'incontro, che ha visto la partecipazione di più di tremila ragazzi provenienti dalle regioni dell'Italia centrale.

Il forum, caratterizzato da momenti di animazione, catechesi ed esperienze di gruppo, si è svolto simultaneamente in cinque cittadine delle Marche (Macerata, Civitanova Marche, Ancona, Porto Recanati), che hanno aperto le porte ai ragazzi provenienti dagli oratori salesiani dell'Ispettoria. Momento clou del Forum è stata la serata del 30 Aprile, quando tutti i gruppi si sono ritrovati insieme nel piazzale antistante la Santa Casa di Loreto, per assistere allo spettacolo "Lezioni d'amore".

In un’ipotetica classe senza tempo e un gruppo di studenti che assiste a delle lezioni d’amore: cinque professori e qualche compagno speciale, parlano tra di loro, rispondendo a domande e provocazioni sul tema. La prima ora di lezione è dedicata alla bellezza dell'amore e a tenerla è un vero e proprio docente di lettere e scrittore ovvero Alessandro d'Avenia.

Rivolgendosi ai ragazzi dice: «Vi è mai capitato, prima di andare a scuola, di guardarvi allo specchio e chiedervi "Perchè mi è capitato questo volto? Perchè sono così brutto?". Pensate di non essere belli e invece Ã¨ proprio in quel momento che scoprite la vostra bellezza, perchè c'è una voce dentro di voi che vi suggerisce "Quello sono io!". Abbiamo bisogno dello sguardo di qualcuno che noti la nostra bellezza per poterla apprezzare di riflesso. E' lo stesso sguardo di quel giovane ricco che domandò a Gesù "Che devo fare per avere la vita eterna?", e Gesù rispose guardandolo e amandolo. Ognuno di voi è bello sempre anche quando fate qualche fesseria e vi sentite brutti. Noi abbiamo bisogno di questo sguardo, che ci rimetta in sesto tutte le volte che ci consideriamo persone da buttar via. Nel momento in cui perdiamo la capacità di amare noi stessi, perdiamo la guida che ci conduce alla bellezza».

La seconda ora di lezione è dedicata all'amore come bellezza esteriore e quindi legato all'abbigliamento, che molte volte diventa linguaggio più potente di tanti altri liguaggi. A sfilare sul palco sono quattro giovani modelle, appartententi all'associazione Turris Eburnea, da anni impegnata nella valorizzazione della dignità della donna, espressa soprattutto nel vestire.
A sconvolgere la classe sono due alunni un pò particolari, i "PanPers", due giovani comici che si sfideranno a colpi di battute e aneddoti sulle loro marachelle scolastiche. Le percussioni di Andrea Vanadia (noto percussionista agrigentino) si infiltrano tra i banchi di scuola, creando un ritmo continuo e trascinante come i battiti del cuore.

"Dall'accoppiamento alla vita coniugale" è il tema delle lezione di scienze tenuta da Gigi Cotichella (celebre edu-animatore salesiano). Guardando gli alunni e i ragazzi in piazza, li provoca dicendo: «Sapete ragazzi cos'è la fedeltà nell'amore? La fedeltà nell'amore è, dopo quarant'anni di matrimonio, innamorarsi di ogni singola ruga della moglie, perchè in quella singola ruga c'è l'esperienza condivisa insieme. Volete sapere qual è il segreto dell'amore coniugale? Sono i figli, perchè l'amore crescendo fa nascere sempre qualcos'altro!»

A concludere le lezioni è stata la tanto odiata dai ragazzi, ora di religione tenuta da un professore d'eccezione, don Pascual Chàvez (Rettor Maggiore dei Salesiani).
«La maggioranza dei giovani - dice Chavez -  pensa che Dio è una minaccia della società, una privazione dell'amore. Invece, cari ragazzi, stasera siamo proprio qui per fare la scelta della fede come scommessa della felicità. Sapete qual è l'unico ingrediente che ci rende buoni e felici? E' l'amore e l'amore è la sorgente della felicità. Andare alla sorgente dell'amore vuol dire andare a Dio! Vedere qui riuniti così tanti ragazzi, che fanno i conti con un tema tanto importante come l'amore, mi conferma che per la crisi dell'Italia c'è speranza perchè siete voi il futuro dell'Italia! »
Ad accompagnare le insolite lezioni d'amore sono state la matematica (interpretata dall'attrice Marta Zotti) e il bidello che, al suono della campanella, dopo tante ipotesi e formule arrivano alla conclusione che: "Sull'amore i conti tornano!"

Ancora una volta, i ragazzi degli oratori salesiani prendono parte ad un forum che non si limita ad essere semplicemente occasione di svago, ma diventa luogo di incontro e formazione sulla scia del carisma di Don Bosco che ancora oggi continua ad affascinarci.

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