Young4Young
Facolta' di Scienze della Comunicazione Sociale

sabato 13 febbraio 2016

SuaveMente: un morbido flashmob

di Rita Dal Canto

26 maggio 2012: primo flashmob all'Università Pontificia Salesiana, nato da una collaborazione studenti FSC e DELE 2012. Ed è subito storia

sabato 26 maggio 2012



I partecipanti di SuaveMente

Un esame con soffice sorpresa. Questa mattina i partecipanti all'esame di lingua spagnola DELE 2012, tenutosi all' Università Pontificia Salesiana di Roma ed organizzato dall'Istituto Cervantes, sono stati accolti dai ragazzi della Facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale dell'UPS, in collaborazione con l'istituto stesso, che hanno animato questa giornata particolare, con un evento giovanile e molto divertente.

Fin dalle 7.45 di mattina, una trentina di magliette rosse con la scritta "SuaveMente: DELE-FSC 2012" hanno accompagnato i ragazzi alle aule in cui si sono svolti gli esami, per l'accoglienza, organizzata da alcuni ragazzi del quarto anno della facoltà di scienze della Comunicazione Sociale, si sono mobilitati molti studenti provenienti dalle facoltà dell'Università Pontificia, uniti per un solo scopo: trascorrere una giornata in serenità presentando allo stesso tempo quella che per loro è un po' la seconda casa, un'università in cui lo studente non è solo un numero di matricola, ma una persona considerata e rispettata. 

Mentre i ragazzi erano impegnati nell'affrontare i quesiti scritti, ai genitori ed insegnanti è stato offerto  un coffee break presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dell'università: ospite d'onore del tour è stato il nuovo decano della facoltà, Don Mauro Mantovani, il quale con il supporto degli studenti universitari iscritti alla FSC e il saluto del decano passato, il prof. Don Franco Lever, ha presentato agli adulti presenti la sede della facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale lasciando che alcuni studenti ne spiegassero curriculum e finalità.

La giornata è proseguita fino all'una, ora designata per l'evento vero e propri dal tetto della biblioteca alcuni ragazzi dell'equipe FSC, con l'aiuto di docenti della facoltà quali Enrico Cassanelli ed Emanuela Coscia, al suono di "Suavemente"  hanno lanciato cuscini rossi con il logo della giornata che sono piovuti come una cascata di gioia sui ragazzi appena usciti dall'esame: subito l'allegria ha contagiato i partecipanti scatenando balli e lotte con i cuscini, fino al suono di una sveglia in cui, posati i cuscini a terra, si è magicamente materializzata la scritta DELE 2012 sul piazzale dell'università.

L'evento è stato accolto con grande clamore dagli studenti partecipanti all'esame DELE e allo stesso tempo dai membri dell'università: la collaborazione tra i ragazzi della FSC ha permesso la realizzazione di un evento destinato a proporsi come esempio per future attività.

Curiosità: questo è stato il primo flash-mob organizzato all'interno di un'università pontificia, in un periodo in cui troppo spesso il mondo universitario viene ingiustamente accusato di essere lontano dalle esigenze dei giovani.
L'organizzazione dell'evento, a cura di alcuni ragazzi del quinto anno della FSC, e l'evento stesso, faranno parte dell'esame universitario per il corso di Organizzazione e pianificazione di eventi, che i ragazzi stessi dovranno sostenere. Un bell'esempio di come è possibile conciliare teoria e pratica all'interno di una facoltà, in cui la collaborazione e la gioia sono alleati quotidiani.

 

Pace e misericordia: l'eredità delle tre suore italiane uccise in Burundi l'anno scorso

È stata inaugurata una cappella a Kamenge, nella parrocchia in cui erano impegnate. Un invito alla riconciliazione...

Il cambiamento viene dalla gente. David Bowie ci credeva

Anche se non amava esporsi sul fronte della solidarietà, la star era impegnata su più fronti. Grazie...

Natale: meglio un dono oggi che un regalo domani

Il regalo è uno scambio, il dono è incontro e relazione. Per questo lo shopping stressa. Ciò di cui...

Sopravvissuta per errore, credo che il futuro sia nel dialogo. Anche in Rwanda

Vent'anni dopo il genocidio dei Tutsi, il conflitto è ancora aperto, ma una nuova generazione crede...

L’integrazione? Ce la insegnano gli ospedali

Tre celebri fotografi visitano le strutture sanitarie italiane del sud, centro e nord del Paese raccontando...

   La famiglia va guardata con misericordia e tenerezza
   B-corporation: quando business e sociale si incontrano
   Famiglia, malata d’Europa. Sostenerla è compito civile
   Fannulloni o scoraggiati? Così i Neet invadono l’Italia
   Shanghai tra crescita e contraddizioni: alla scoperta della "Perla d'Oriente"