Young4Young
Facolta' di Scienze della Comunicazione Sociale

lunedì 20 maggio 2013

Ma come è trendy la moda in Internet

di Giada Gentili

Per primo tra i grandi stilisti Giorgio Armani, nel giugno scorso, è sbarcato su twitter con il progetto interattivo Armani Tweet Talks. Ma i blogger da tempo sono diventati un punto di riferimento per le nuove generazioni

lunedì 23 luglio 2012



La blogger Chiara Ferragni

I nativi digitali. Così vengono chiamati i giovani nati nell'era di internet. È naturale, oggi, per gli adolescenti sapere cosa sia un'app, come funziona Twitter, cosa sia l'I-pad, l'I-pod, un'I-phone. Ogni aspetto della vita sociale e, spesso, anche personale dei giovani è riversato sul web, nei social-network o nei blog. La moda non è da meno. Le protagoniste del momento a riguardo sono le fashion blogger che, per chi fosse ateo in materia, sono ragazze che pubblicano quotidianamente sul web i loro outfit. Per dirla in italiano: mostrano giorno per giorno il loro abbigliamento a seconda degli impegni e degli eventi a cui partecipano.

Uno dei primi blog di successo sulla moda è stato the Sartorialist, creato da un ragazzo che inizia a scattare e pubblicare le sue foto nel lontano 2005. In Italia la più seguita è Chiara Ferragni, fisico da modella, bionda, eterea e giovane milanese che con il suo blog “The Blonde Salad” è conosciuta e seguita da tutto il mondo. In Francia la figura più curiosa e famosa è Stephanie Zwicky, che come unica caratteristica in comune con la Ferragni ha la vasta collezione di scarpe e borse nell'armadio. Mora, dall'aspetto poco comune e indossatrice plus-size, niente 38 obbligatoria ma taglie comode: una testimonianza viva che è possibile essere alla moda senza rinunciare al piacere del cibo o avere complessi di sorta sul fisico. In quasi tutti i paesi europei e negli Stati Uniti troviamo figure di riferimento del genere che diventano vere e proprie star per le persone comuni.

Fin qui più o meno nulla di strano, anche se magari qualche adulto storcerà un po' il naso al pensiero che dei ragazzi possano diventare famosi e creare una vera e propria attività, grazie alla scelta dell'abbigliamento. Ma incuriosisce la scelta di Giorgio Armani, stilista ultra settantenne, che ha scelto il social-network Twitter per parlare di moda con i suoi fan. Oltre al suo sito ufficiale, Armani dall'inizio di Giugno ha creato infatti un progetto interattivo chiamato ArmaniTweet Talks (si può trovare su Twitter facendo precedere il nome della piattaforma dall' hashtag) supportato proprio da Twitter, in cui sono previsti interventi di grandi esperti del settore che qualsiasi persona potrà commentare e a cui potrà porre domande. Delle conferenze vere e proprie quindi, ma digitali. Il pubblico interessato potrà quindi accedervi anche leggendo le cronologie delle discussioni già svolte.
 
Armani si dimostra all'avanguardia rispetto ad altri stilisti, magari più giovani, e non solo nel campo della moda, ma anche della comunicazione, facendo così un passo in avanti verso le nuove generazioni per parlare con i loro mezzi. Se prima, infatti, gli appassionati di moda racimolavano soldi per andare a comprare l'ultimo numero di "Vogue" o "Cosmopolitan" in edicola per commentarlo poi tra i banchi di scuola, oggi ci si può aggiornare e confrontare anche su internet e magari criticare e dire la propria direttamente agli stilisti in persona.

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