venerdì 24 maggio 2019
Emanuela Daniele, campionessa di canottaggio e di vita
di Marco Mandarà
Videointervista con l'atleta che, con il Team Special Olympics Italia. ha vinto la medaglia d'argento di rowing indoor a Boston nel febbraio scorso. Ma soprattutto è convinta che la vita è bella

Ho conosciuto Emanuela Daniele tre anni fa, in occasione di una festa dei suoi nipotini. Era rimasta molto colpita da un particolare del mio cellulare e dal modo in cui io mi ero approcciato a lei. Abbiamo cominciato a vederci una volta a settimana per imparare a conoscere meglio i dispositivi digitali. “Voglio fare anche io” mi disse, ed io, un po’ impaurito, ho accettato la sfida.

Per lei io sono il suo “Maestro di computer”, ma in realtà Emanuela e la sua fantastica mamma, per me sono quella parte di “famiglia romana” che riesce sempre a riempirmi il cuore con affetto e sincerità. Sono persone incredibili, piene di forza, coraggio e umiltà; Manuela poi è una campionessa di canottaggio a livello mondiale, traguardo raggiunto con grande determinazione e costanza negli allenamenti di tutti i giorni. Lo sport per lei non rappresenta soltanto un gioco, ma uno stimolo per affrontare la vita a colori, superando sempre di più i suoi limiti.

Trascorrere del tempo con Emanuela significa guardare il mondo con occhi nuovi dove ogni piccolo traguardo raggiunto insieme, rappresenta una una grande conquista.

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