sabato 8 agosto 2020
"La Giornata Sportiva": l’informazione sportiva fatta dai giovani, tra comunità e spirito di gruppo
di Andrea Santoni
Daniele Errera è il direttore e fondatore del sito d’informazione sportiva, che coinvolge tanti giovani cercando di fare un'informazione che crei community. Lo abbiamo intervistato

La Giornata Sportiva (LGS) è un sito sportivo nato nel 2017, composto da oltre sessanta giovani ragazzi che scrivono ogni giorno news o approfondimenti sportivi. Il sito si occupa di tutti gli sport, passando per calcio, basket, tennis, motori, ciclismo, nuoto, fino ad arrivare alla boxe, wrestling, pallavolo e atletica leggera.

Non mancano le rubriche di curiosità e approfondimenti che possano dare la possibilità al giovane redattore di scrivere su particolari tematiche sportive; la più letta è sicuramente quella dell’Accadde oggi, che si occupa di celebrare date di compleanni di atleti o semplicemente ricordare un evento sportivo eclatante, attraverso articoli.

Il sito è attivo anche sui social Facebook, Instagram e Twitter, avendo superato i mille seguaci e i novecento follower sulle prime due piattaforme.

Daniele Errera, classe 1989, è laureato sia in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali - che in Economia e dopo esser diventato giornalista pubblicista nel luglio 2016, ha creato La Giornata Sportiva nel 2017 insieme ad un gruppo di amici.

 

Come si può, in maniera nuova e originale, fare notizia sportiva sul web?

 «La notizia nuova si può dare attraverso un taglio giovanile, diverso soprattutto nel modo di scrivere, attraverso dei contenuti video originali, attraverso delle strategie in linea con quello che ora fa visualizzazioni e like. Quindi perché no, sondaggi su tematiche sportive del momento, flash news in tempo reale, approfondimenti. Il tutto però deve creare una community, discussioni, commenti, interazioni.»

Rispetto a siti sportivi, come Ultimo uomoUndici, come pensate di raccontare il mondo sportivo? 

«Ultimo uomo, Undici o anche Numero 7 sono riviste e ormai realtà concrete che fanno approfondimenti grandiosi, tuttavia molto settoriali, improntanti alla fine intorno al mondo del calcio. Noi diamo respiro sostanzialmente anche ad altri sport, attraverso cronache, attraverso un racconto, il più possibile in tempo reale, di quello che è successo durante la giornata. Da qui il nome La Giornata sportiva. Questa è la netta differenza con loro, tuttavia ispirarsi ai loro approfondimenti, così ben scritti, deve essere una prerogativa importante per crescere.»

Sessanta ragazzi e oltre che collaborano. Qual è lo spirito che LGS adotta verso i suoi giovani? I ragazzi sono volontari o percepiscono un rimborso spese?

«Lo spirito di LGS è quello di creare una comunità, di creare un gruppo di amici che si confrontano sui vari sport. Tutti possono entrare nella comunità, basta che il ragazzo invii un articolo di prova per far sì che possiamo valutare il suo modo di scrittura. Una volta assicurati che il ragazzo abbia delle potenzialità, delle competenze, gli chiediamo quale area sportiva sia più congeniale ai suoi interessi. Tutti i ragazzi lavorano volontariamente, non c’è un rimborso spese o una paga per noi.»

Che cosa si sente di dire ai giovani intenti a creare nuovi progetti come il suo?

«L’unione fa la forza, questo suggerisco ai ragazzi che stanno decidendo di creare progetti simili, oltre che avere tanta fantasia e idee. Sul futuro di LGS, l’obiettivo è quello di creare una definitiva compenetrazione tra flash news e approfondimenti. Dobbiamo sì raccontare la giornata sportiva, quindi le notizie flash sono essenziali, tuttavia occorre abbinare tutto ciò ad approfondimenti in cui il ragazzo parli anche con i sentimenti, con l’entusiasmo coinvolgente. Perché se c’è coinvolgimento, trasporto emotivo nei testi, il lettore se ne accorge. Quando raggiungeremo il perfetto connubio tra flash e approfondimento, allora il nostro lavoro sarà ancora più interessante.»

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