giovedì 3 dicembre 2020
Riciclare i regali? Non è l'unico modo per festeggiare in Eco-Style
di Chiara Ferrarelli
I consigli Green per chi vuol esser salvato dalla fretta dell'ultimo minuto, senza rinunciare a festeggiare con spirito Eco
Alzi la mano chi ha letto “Fuga dal Natale” di John Grisham! La coppia protagonista si trova a dover correre ai ripari, nel tentativo di organizzare un Natale e feste annesse, in pieno stile, essendo costretti a rinunciare all'ultimo minuto al loro tanto desiderato programma alternativo organizzato per quell'anno: una vacanza fuori casa, tra sole e spiagge.
Per chi fra noi, si trovasse agli sgoccioli, come Luther e Nora Krank del libro, e stia cercando interessanti idee per trascorrere le feste, ecco a voi qualche nostro consiglio per vivere delle Feste in Green Style!

Iniziamo proprio dal Natale: forse è tardi per consigliarvi dove acquistare il tipico abete natalizio, ma per chi ancora non ne avesse avuto il tempo, da domani nei centri IKEA è attivo il progetto "Compostiamoci bene": è possibile acquistare un albero di Natale a €14,99. A feste finite potrete riconsegnare l'albero insieme allo scontrino e riceverete un buono d'importo pari al prezzo d'acquisto, rispendendibile nei negozi IKEA Italia. Gli alberi restituiti verranno correttamente smaltiti dalla stessa azienda, e al contempo, per ogni albero riconsegnato, saranno devoluti €2 al WWF per un progetto di conservazione forestale in una delle Oasi WWF in Italia.

L'alternativa? Un albero sintetico: in una spesa unica, più anni di festeggiamenti, a ridotto impatto ambientale. Tenete però conto che: “per produrre un albero finto si emettono 23 kg di anidride carbonica (CO2), mentre gli alberi coltivati assorbono CO2 nella misura di circa 47 grammi per pianta e un ettaro di vivaio produce ossigeno per 45 persone” e quindi l'abete natalizio finto si dimostra più ecologico se riutilizzato ogni anno, altrimenti conviene un abete vero. A spiegarlo attraverso un'intervista a "La Stampa" è Antonio Brunori del Pefc Italia, il sistema di certificazione per la gestione forestale sostenibile più diffuso al mondo.

Regali natalizi in Green?
Per i più grandi vi consigliamo sicuramente iNature: cover per iPhone Made in Italy, biodegradabile al 100%. Il progetto, nato in collaborazione con il WWF Italia e la Fondazione Umberto Veronesi, utilizza packaging riciclabile, con colori naturali ed atossici e si differenzia dalle normali cover, che è stimato impieghino tra i 25 e i 50 anni per esser decomposte. Anche l'associazione italiana Emergency ha pensato ad una linea di eco-regali: potete così scegliere dalla tracolla in cotone riciclato acquistabile a 7,00€, alla eco-chiavetta usb 4 Gb da 16,00 € e molto altro potrete trovare sul sito. Molti sicuramente sapranno che Emergency è un'idea che non nasce per l'ecologico, ma ha scelto di unire questo stile di vita, al solidale.

Per i più piccoli, fra i regali vi proponiamo: WWF propone l'adozione a distanza di una specie a rischio (50€), o di un trio (125€) e riceverete il kit adozioni composto da uno (o tre) peluche, la scheda di adozione, un adesivo delle specie scelte, i certificati, la shopper, la mappa e una lettera di Fulco Pratesi, Presidente Onorario del WWF. Se preferite i giochi in scatola, vi proponiamo EcoGame Naturae, che unisce il gioco di gruppo con l'attenzione e l'educazione alle tematiche ambientali, acquistabile on-line a 19,00 €. Per chi volesse conoscere meglio il progetto, vi invitiamo a leggere la nostra intervista all'ideatore del gioco.

Passiamo al Capodanno. Per chi è alla ricerca del nuovo calendario, vi suggeriamo la proposta di Greenpeace, stampato su carta 100% riciclata, acquistabile a 15,00€. Per il cenone invece vi suggeriamo di provare con un menù più eco rispetto al solito zampone e cotechino: MeatOut e Ricette Vegan sono due portali dove potete scegliere fra numerosi e gustosi piatti, il secondo portale è adatto anche a chi segue una dieta priva di glutine o lattosio. Aspettando lo scadere della mezza notte, possiamo iniziare a preparare i cocktail, scegliendo bevande a base di prodotti locali o di mix biologici: sicuramente un modo per attendere il nuovo anno e brindare all'insegna del Green!

Per i nostri lettori più Eco, anche l'arrivo della Befana si colora di Green: inserire fra le squisitezze della calza, dolci fatti in casa o prodotti di origine locale, aiuta l'economia locale ed è un modo per festeggiare in Green. Per la calza, provare a farne una hand-made, a partire dal riciclo di altri tessuti che sarebbero, altrimenti, da buttare, o di indumenti che non si indossano più, può essere un'idea per risparmiare soldi, scegliere l'ecologia, e trascorrere un pomeriggio creativo. Un pomeriggio che può esser concluso con una cioccolata calda in buona compagnia, ovviamente scegliendo una delle cioccolate calde, di Altromercato, per una merenda dal sapore bio e solidale.

Non c'è altro da aggiungere, se non: Buone Eco-Feste, amici lettori!
E saluti a Luther e Nora Krank: le Eco-Feste sono salve!
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