martedì 27 ottobre 2020
INDIA. Continuano gli attacchi e le minacce ai giornalisti, per mettere un bavaglio all'informazione
di Celine Rajendran Thimena
C'è chi è stata bullizzata, chi è stato ucciso. L'ultimo è un attivista ambientalista, Mugilan, sparito 20 giorni fa

In un paese democratico i giornalisti sono chiamati a essere la coscienza della democrazia. Hanno il ruolofomdamentale di rivelare le realtà e diagnosticare alla società i suoi difetti e le sue fragilità. Ma la triste realtà in India è che le vite di coloro che si impegnano per una giusta causa sono state e vengono perseguitate.

 

La conduttrice televisiva e giornalista affermata Ravish Kumar è stata sottoposta a intimidazioni e cyberbullismo; Rana Ayyub, giornalista indipendente e scrittrice, che ha indagato su presunti crimini commessi da funzionari pubblici e governativi, si è trovata ad affrontare minacce online. Un’ intrepida giornalista indiana, Gauri Lankesh, è stata uccisa nella sua residenza. Al tempo della sua morte, Gauri era nota per essere una persona critica dell'estremismo di destra Hindu, aveva condotto una campagna per i diritti delle donne era e si opposta alla discriminazione basata sulle caste.

Mugilan, un attivista ambientalista - che ha riferito di alti funzionari di polizia coinvolti nella sparatoria di Thoothukudi durante le proteste anti-Sterlite il 22 maggio 2018 e che ne ha pubblicato la copertura video il 15 febbraio 2019 – è scomparso poco dopo aver mosso queste accuse in una conferenza stampa. Gli hashtag del tipo "dov'è Mugilan?" stanno inondando i siti sociali web. Sono trascorsi quasi 20 giorni e non ci sono prove o indicazioni della sua presenza/del suo essere ancora in vita

 

Gli elenchi di coloro che sono a rischio stanno aumentando. Secondo la Commissione di Protezione dei Giornalisti (CPJ), un'organizzazione che risiede a New York e che difende la libertà di stampa, finora almeno 43 giornalisti sono stati uccisi nel 2018. Il numero include sia coloro che sono morti in conflitti a fuoco mentre riportavano conflitti sul campo o durante incarichi pericolosi, sia quelli che sono stati assassinati. Dov'è la libertà di parola e la libertà di pensiero e azione nel nostro mondo e nella nostra nazione?

 

Il fatto impressionante è che oggi i politici non desiderano altro, che tenere i media sotto il loro controllo e manipolare la verità. Non consentono ai media di esercitare il proprio ruolo specifico. C'è un grande bisogno di protagonisti, che possano portare alla ribalta le glorie e gli errori della società e dei suoi leader.

Perché il governo e le cosiddette forze di protezione rimangono indifferenti nei confronti della salvaguardia delle persone che mettono in gioco se stesse per la promozione e lo sviluppo sociale? Mettendo a tacere gli individui critici e audaci, il mondo sta forse instillando la paura nel cuore di giovani ed entusiasti aspiranti?

10 marzo 2019
AREA-
Kinshasa, Congo. Ecco come gli abitanti trascurano la pandemia
di Sophie MUJINGA CIOLA
La vita della popolazione congolese di Kinshasa in questo periodo di crisi sanitaria. Tra dubbi e lassismo
3 giu 2020
Violenza domestica in Costa d'Avorio: un caso che non è un'eccezione
di Brice Ulrich Afferi
Spopola sui social il video di una donna che cade da un balcone sfuggendo al marito che la picchiava. Il 70% delle donne subisce violenza e la polizia si è organizzata per combatterla
24 apr 2020
Gli attacchi di  Boko Haram e la reazione dell'esercito. Non c'è pace per il Ciad
di Tikabi YADASSI
Dopo gli ultimi gravissimi attentati - l'ultimo ha causato 92 morti - il presidente e l'esercito del Ciad hanno lanciato una controffesiva. E la condizione della popolazione resta difficile.
22 apr 2020
Cile. Daniela Carrasco e i cittadini non meritano fake news
di Andrea Santoni
Occorre far chiarezza sulle proteste in Cile, c'è bisogno di verità in un mare di chiacchiere
26 nov 2019
Ancora un terremoto, questa volta nel Lazio. Quando faremo prevenzione?
di Marta Immarrata
La scossa a Colonna non ha fatto grandi danni, ma ci ricorda che si può fare molto per prevenire eventi più tragici
24 giu 2019
i