giovedì 7 luglio 2022
Vengono dalle montagne dell'Honduras i caffé biologici più buoni
di Luis Estevez Estevez
Viaggio sulla Montagna di Merendòn, per scoprire le coltivazioni superpremiate
11 giugno 2019

San Pedro Sula, Honduras. Sulla montagna di Merendón, situata nella parte alta della città di San Pedro Sula, a  1.400 metri sopra il livello del mare, vivono Luciano Bonilla (secondo posto) e José Ángel Ramos (terzo posto), due dei migliori produttori di caffè biologico in Honduras, tra i 27 migliori caffè del mondo. La classifica è stata fatta tramite l'esportatore di caffè Mercon Honduras, che ha inviato i campioni di caffè a Illy a Trieste, in Italia, che ha selezionato il miglior caffè dell'Honduras e di altri otto paesi del mondo. Come premio, per aver raggiunto il secondo e il terzo posto, hanno ricevuto un trofeo assegnato dagli Enesto Illy Awards a New York.

Nel nostro reportage vi raccontiamo della visita alla montagna di Merendon per conoscere il caffè biologico e i suoi produttori.

 

Abbamo iniziato il viaggio, per salire sulla montagna di Merendón, da una strada non asfaltata, circondata da molti alberi e con una macchina 4x4 andiamo a incontrare don Luciano Bonilla e don José Ramos e le loro piantagioni del famoso caffè biologico. Il percorso della strada ispira molta tranquillità, perché entra in contatto con la natura, con piccole città di persone laboriose e amichevoli e con molte coltivazione di tutti i tipi di agricoltura, fiori e molti altri prodotti, che questo settore di Merendón offre agli abitanti di San Pedro Sula.

Dopo 40 minuti di strada, abbiamo ragiunto la parte più alta della montagna, a circa 1.500 metri sul livello del mare, e abbiamo iniziato a scendere per raggiungere la casa di Don Luciano e Don José Ramos. Per produrre il caffè biologico bisogna avere un'altezza sopra i 1.100 metri e in un ambiente privo di inquinamento industriale. Il caffè biologico è prodotto senza l'aiuto di sostanze chimiche artificiali, come alcuni additivi, pesticidi ed erbicidi. Viene seminato all'ombra di un altro tipo di albero di maggiore altezza, che fornisce umidità, cosa questa che aiuta la produzione di un caffè di alta qualità, e si cerca migliorare il terreno, usando tecniche che lo rendono più fertile.

 

Finalmente siamo arrivati a casa di Don Luciano Bonilla, che ci ha accolto con grande gioia insieme a sua moglie Rubenia e suo figlio Franklin, che lo aiuta nella produzione del caffè. La prima cosa che ci ha offerto è stata una tazza del famoso caffè biologico. Quando abbiamo iniziato a berlo, abbiamo davvero capito che il suo sapore è incomparabile e ha un tocco speciale, che non può essere descritto: deve assaggiato per capire cosa sia veramente.

Subito Don Luciano ci ha mostrato il suo trofeo e ci ha invitato a visitare la sua piantagione di caffè biologico. 

«Questa è la piantagione di caffè con cui ho prodotto caffè biologico e che mi ha fatto vincere il premio come secondo miglior produttore in Honduras e uno dei migliori produttori di caffè del mondo. Sono molto felice di aver conseguito questo premio, che mi spinge a continuare a migliorare la mia produzione», ci ha raccontato don Luciano.

 

Non siamo riusciti a visitare la piantagione di caffè di Don José, ma ha tenuto a dirci: «vincere il terzo posto come miglior produttore di caffè biologico in Honduras, per me è stato solo l'inizio: continuerò a migliorare la mia produzione e a raggiungere nuovi livelli di qualità. Vi invito a bere caffè biologico perché è puro e non nuoce alla tua salute»

 

 Nella foto in alto: Don Luciano Bonilla, sua moglie Rubenia e suo figlio Franklin

 

11 giugno 2019
AREA-
Dal clima al capitalismo. Cosa chiedono i Fridays for Future in Italia e nel mondo
di Harsha Kumara Chaminde Bandara THENNAKOON MUDIYANSELAG
I giovani di tutto il mondo hanno marciato per il loro futuro, comprese 70 città italiane. Ecco i loro slogan e le loro promesse
29 mar 2022
Inquinamento industriale: cosa le multinazionali stanno (forse) facendo
di Daniele Paoloni
Nell’ultimo decennio le emissioni atmosferiche generate dal settore industriale sono fortemente diminuite grazie a nuove rigorose normative, miglioramenti dell’efficienza energetica e nuove tecnologie produttive. Molte società stanno rapidamente diventando “green”, ma si tratta solamente di una facciata oppure vogliono veramente cambiare le cose?
25 mar 2022
Roma Food Policy: verso un piano del cibo
di Nadiia Frol e Leonardo Priolo
La città agricola più grande d'Italia è indietro nella costruzione di una Food Policy rispetto alle altre. Importanti passi avanti però sono stati fatti
14 feb 2022
Rosalba Giugni: «Preservare il mare è più importante che preservare la terra»
di Daniel Lucarelli e Maria Laura Treglia
Ogni anno vengono scaricate nei nostri mari tonnellate di plastiche che finiscono per alterare gli ecosistemi marini. Tuttavia, secondo la presidente di Marevivo Rosalba Giugni, le cause dell'inquinamento sono molteplici, e se queste non verranno affrontate in fretta porteranno a conseguenze potenzialmente disastrose
26 gen 2022
Nuovi poveri: per quest’anno si prometteva un Natale migliore
di Agostinho Augusto e Chiara Rainaldi
Non sembra essere migliorata la situazione in cui ormai si trovano i nuovi poveri dall'avvento della pandemia e, nonostante gli sforzi dell'ultimo anno, questo Natale 2021 non è stato diverso dal precedente
23 gen 2022