giovedì 2 aprile 2020
Paolo Baratta: il cinema dilata la capacità di osservare il mondo
di Jacopo Balliana
Arte, letteratura e cinema sono parte della formazione dei giovani. Costruiscono l'attrezzatura per far fronte alla vita

Fermato durante la Mostra da alcuni studenti della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università Salesiana, Paolo Baratta, direttore della Biennale di Venezia, ha risposto a una domanda:

Quanto il cinema influisce nelle scelte dei giovani, quanto è importante?

«Il cinema, visto qui in un festival tutti insieme, con una selezione fatta, è un momento di riflessione nel quale abbiamo la possibilità di confrontarci. Qui siamo quindi nella condizione ideale per vedere film e riconoscere nel cinema un aiuto importante. L'arte, la letteratura, il cinema ci aiutano a dilatare la nostra capacità di vedere, di osservare, di considerare il mondo. Quindi per un giovane... è parte della sua formazione, i giovani devono leggere libri, andare al cinema e vedere teatro; tutto per dilatare la propria capacità di osservare, la propria attrezzatura mentale per far fronte alla vita: alla vita personale, alla vita della società».

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Intervista di: Jacopo Balliana

Foto di: Maria Chiara Lorenzelli

Riprese di: Lia Maria Palmieri, Jacopo Balliana

Montaggio di: Jacopo Balliana

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