venerdì 10 luglio 2020
Il cinema, luogo privilegiato per raccontare i dilemmi etici e le scelte di vita
di Veronica Petrocchi
L'esperienza di un gruppo di giovani al Festival del cinema di Venezia. "Esiste un gran numero di giovani artisti pronti a fare scelte importanti che riguardano il proprio futuro"

Dall’invenzione dei fratelli Lumiere in poi, il cinema è entrato a far parte delle vite di milioni di persone e sin da subito si è caratterizzato per il suo forte coinvolgimento, diventando in poco tempo uno dei media più amati dalle giovani generazioni; il mondo del cinema affascina, attrae, è spettacolare e, in particolare, è collegato alle star, che lo rendono ancor più accattivante.

Il cinema è oltretutto uno strumento di comunicazione tra i più potenti e come tale ha il potere di influenzare le scelte delle persone e dei giovani.

 

Quanto il mondo giovanile è legato al cinema? Quanto lo ritiene importante nel momento di operare una scelta? Quanto illumina i valori e gli ideali forti? A queste e ad altre domande hanno risposto un gruppo di studenti della FSC, Maria Elena Iacovone, Maria Chiara Lorenzelli, Lia Maria Palmieri, Jacopo Balliana e Andrea Santoni, da dopo rientrati dalla 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

È stato proprio a loro che venerdì 21 settembre è stata affidata una parte della sessione pomeridiana del congresso internazionale "GIOVANI E SCELTE DI VITA: PROSPETTIVE EDUCATIVE".

 

Hanno risposto con professionalità alle curiosità sollevate dall’attenta platea. I relatori si sono soffermati sul tema della "scelta"; infatti «nel programma della Mostra di Venezia», hanno raccontato, «i film presentati avevano a che fare tutti con una scelta etica, che presiede ogni azione dei protagonisti». I cinque giovani relatori si sono detti «soddisfatti dell’esperienza e del bagaglio di conoscenza che ne è derivato». Jacopo Balliana ha infatti aggiunto che: «Proprio la partecipazione alla Mostra, il confronto continuo con giovani amanti del cinema e dell’arte in generale è stata la conferma che la nuova generazione non è solo quella svogliata e confusa descritta dai media, ma esiste un gran numero di giovani artisti pronti a fare scelte importanti che riguardano il proprio futuro».

La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica è stata infatti il trionfo di nuovi artisti, attori, registi da tutto il mondo, protagonisti del red carpet della loro vita, «pronti ad affrontare scelte più grandi della loro stessa esistenza: il domani».

 

Nella foto, da sinistra: Jacopo Balliana, Lia Maria Palmieri, Maria Chiara Lorenzelli, Maria Elena Iacovone, Andrea Santoni

 

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