sabato 28 marzo 2020
Etica e intelligenza artificiale, nasce l'algor-etica.
di Maria Grazia Tripi
Oggi l'intelligenza artificiale può sostituire l'uomo e prendere alcune decisioni al suo posto. Cosa sappiamo di come decide un'intelligenza artificiale? Ecco, in un video, cosa ne pensa Paolo Benanti

Quanto hai camminato oggi? Tanto o poco avremmo risposto fino a qualche tempo fa. Oggi la risposta sarebbe molto precisa ed espressa in una “nuova” unità di misura: i passi. Sì, il nostro smartphone costantemente connesso alla rete è in grado di darci questa dato e di confrontarlo con quelli dei giorni precedenti. Se non ricordiamo dove siamo stati possiamo ricorrere semplicemente alla cronologia delle posizioni di google. Sono esempi, ormai banali, per indicare che le nostre informazioni sono online h24 e accessibili da qualunque dispositivo.

La tecnologia ha sempre influenzato la vita dell'uomo. Ma oggi l'intelligenza artificiale  può sostituirlo e prendere alcune decisioni al suo posto. Cosa sappiamo di come decide un'intelligenza artificiale, quali criteri mette in atto nel processo di decisione, chi il responsabile della decisione? La domanda etica è fondamentale e si parla di etica delle intelligenze artificiali.

Nell'enorme enorme quantitativo di dati che la tecnologia ci permette di possedere si apre, oltre la questione della sicurezza, quella della significatività. Infatti, gli algoritmi che elaborano i nostri dati, spesso, producono il futuro. 

Paolo Benanti - studioso di etica, bioetica ed etica delle tecnologie – propone l’algor-etica come una delle nuove prospettive che ricorda che è la macchina ad essere a servizio dell’uomo e non viceversa.

Ecco la sua riflessione all'evento TedxRoma 2018.

27 ottobre 2018
AREA-
Le “notizie senza approdo”, che ci fanno avere paura degli immigrati
di Paolo Rosi
Secondo il 7° Rapporto di Carta di Roma, l'informazione sui migranti resta ansiogena e non rappresenta la reale dimensione del fenomeno
19 dic 2019
La musica trap: una trappola per i giovani?
di Luis Estevez Estevez
È di tendenza, anche perché ha un ritmo coinvolgente, ma ha un impatto negativo, per i modelli che presenta. Intervista con il professor Cosimo Alvati
6 giu 2019
Per passare dalle community alle comunità serve aiuto reciproco, obiettivi comuni, ascolto. Relazioni, insomma
di Maria Grazia Tripi
Domenica 2 giugno si celebra la 52° Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. Abbiamo parlato con Tommaso Sardelli sul messaggio del Papa
30 mag 2019
i