venerdì 5 giugno 2020
Millie Bobby Brown: ambasciatrice Unicef a 14 anni
di Koffi Xolali Dadale
La star Tv di "Stranger Things" è stata nominata Ambasciatrice di buona volontà dell'UNICEF in occasione della Giornata mondiale del 20 novembre. Una speranza per i bambini.

"Il mio sogno è che ogni bambino, indipendentemente da dove viva o dalle circostanze in cui sia nato, abbia la possibilità di essere ascoltato. Noi abbiamo la passione, il fuoco e le idee per fare il cambiamento": lo ha dichiariato la giovane ambasciatrice, ricordando che tutti devono essere impegnati per offire la possibilità che ogni bambino abbia una vita degna di essere vissuta.

La nomina è avvenuta in occasione della Giornata Mondiale dell’Infanzia, presso la sede delle Nazioni Unite. In qualità di ambasciatrice dell'UNICEF, la star britannica della serie televisiva Stranger Things utilizzerà la sua visibilità globale per sensibilizzare il mondo ai diritti dei minori e ai problemi dei giovani; come la mancanza di diritti, l'accesso all'istruzione, a luoghi sicuri dove giocare e imparare, agli effetti della violenza, delle molestie e della povertà.

Come si legge sul sito dell'UNICEF gli ambasciatori "sono persone scelte per la loro notorietà e per il loro riconosciuto talento nel mondo delle arti, della scienza, dell'intrattenimento, della cultura e dello sport. Sono donne e uomini con un profondo desiderio di aiutare l'UNICEF che donano parte del loro prezioso tempo e coinvolgono il proprio pubblico sui temi dei diritti dell'infanzia, aiutando la mobilitazione di risorse e facilitando la creazione di partnership a beneficio dei bambini nel mondo".

Per la celebrazione di questo anno la giovanissima ha cambianto il suo nome Brown (Marrone) in Blue, Millie Bobby "Blue" per lanciare l'iniziativa #GoBlue: ossia vestirsi e truccarsi di blu. Così ha fatto la promozione di questa campagna, insieme agli altri ambasciatori, con un video carino.

 

 

Ci si potrebbe chiedere: come mai l'immagine di questa giovane viene usata cosi, non potrebbe anche essere considerata una situazione di sfruttamento minorile? Ma bisogna ricordare che questa giornata è un momento particolarmente importante per fare racolta di fondi per auitare i bambini più in difficoltà, ad esempio quelli che non vanno a scuola, e provare a dare una vita dignitosa a tutti; è, cioè,  un azione che si fa per i bambini con i bambini, un cosidedetto empowering children (responsabilizzare i bambini).

"So che Millie utilizzerà la sua passione e la sua dedizione per difendere i diritti dei bambini e dei giovani vulnerabile ovunque", ha dichiarato Henrietta Fore, la direttrice dell'UNICEF. La giovane ambasciatrice ha citato una delle sue eroine Hepbrun Audrey che diceva: "crescendo si scopre che hai due mani, una per auitare gli altri e l'altra per auitare te stesso" Ed è quello che intende fare la star giovanissima dell'UNICEF. Una speranza che si apre.

 

8 dicembre 2018
AREA-
Non è ammissibile un cuore apatico di fronte al COVID-19. La Caritas in Messico
di Jesus PADILLA INIGUEZ
La fede cristiana ha una dimensione sociale che si manifesta nella carità anche durante il lockdown della pandemia. Nei poveri c'è il volto di Cristo
27 mag 2020
«La proposta politica vincente sarà quella che coinvolgerà i giovani migliori»
di Paolo Rosi
Intervista a Mauro Mazza, giornalista e scrittore, già direttore di Tg2, RaiUno, e RaiSport, sul disinteresse diffuso tra i giovani nei confronti della politica, indagando sulle cause e ipotizzando il futuro.
19 mag 2020
Olimpiadi rinviate, ma gli Azzurri non si fermano
di Giulia Arpino
A causa del COVID-19 i Giochi Olimpici di Tokyo 2020 sono stati rinviati all’estate del 2021. Gli atleti italiani non si abbattono: lanciano sfide a colpi di “Living Room Cup” e segni di speranza
20 apr 2020
#iostoalsicuro L'impegno di Action Aid per le donne vittime di violenza, durante questa emergenza
di Marta Immarrata
Le mura domestiche ai tempi del Covid19 possono essere pericolose. Per questo ActionAid ha lanciato #close4women
17 apr 2020
Tra palestre e libri i giovani costruiscono sogni. L'esempio di Giulia Arpino
di Maria Chiara Lorenzelli, Andrea Santoni
La schermitrice Giulia Arpino è una studentessa che sogna nuovi traguardi sportivi, coniugando da sempre il binomio agonismo e scuola
9 dic 2019
i