giovedì 7 luglio 2022
Olimpiadi rinviate, ma gli Azzurri non si fermano
di Giulia Arpino
A causa del COVID-19 i Giochi Olimpici di Tokyo 2020 sono stati rinviati all’estate del 2021. Gli atleti italiani non si abbattono: lanciano sfide a colpi di “Living Room Cup” e segni di speranza
20 aprile 2020

È arrivata nel pomeriggio di martedì 24 Marzo l’ufficialità del rinvio della 32esima edizione dei Giochi Olimpici. La decisione è avvenuta in seguito ad una conference call tra il presidente del Comitato olimpico internazionale Thomas Bach e il primo ministro Giapponese Shinzo Abe, su pressione delle direttive dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. La data di svolgimento più probabile è compresa tra il 24/25 luglio e il 9/10 agosto 2021, 365 giorni dopo quella programmata inizialmente, con le Paralimpiadi a seguire.

I moderni Giochi olimpici, momento di unione, di pace, di fratellanza tra i popoli della terra, dalla prima edizione di Atene 1896 non erano mai stati posticipati. Ci furono degli annullamenti ma tutti per motivi legati alla guerra.

 

La decisione comunicata dal CIO di spostare i Giochi Olimpici entro l'estate del 2021 cambia radicalmente programmi e calendari dei tanti atleti coinvolti.

La maggior parte degli azzurri qualificati, con un po' di rammarico, concorda sulla decisione presa dal CIO.  "Decisione giusta", queste le parole della ex porta bandiera Federica Pellegrini, che continua «È logico che al netto di quello che sta accadendo nel mondo, avrei preferito gareggiare quest'anno, però, visto che tanti atleti non hanno la possibilità di allenarsi, non saremmo arrivati pronti all'Olimpiade. Ci prepareremo al meglio. Adesso si tratta di riprogrammare tutto quanto, speriamo che il fisico tenga botta ancora per un anno...». E ancora il nuotatore Gabriele Detti: «in questo momento difficile la salute viene prima di tutto».

Bebe Vio, con la sua solita euforia, pubblica sui social un post con la scritta «Continuiamo a stare a casa e blocchiamo questo cacchio di coronavirus. Insieme ce la faremo». 

 

Gli azzurri continuano con lo stesso entusiasmo ad allenarsi a casa e cercano di restare uniti, anche se distanti. Sui social, infatti, molti pubblicano video e foto dei loro allenamenti e, per intrattenere i loro fan, ma non solo, nascono nuove sfide che vedono atleti di tutto il mondo e di svariate discipline competere su diverse tipologie di esercizi. Una delle challenge più in voga del momento è la Living Room Cup che consiste nel fare quanti più addominali possibili in 45 secondi. Il primo a lanciarla è stato il campione della Juve Cristiano Ronaldo che, in collaborazione con il marchio Nike, ha pensato a tutti gli amanti dello sport che stanno sfruttando la quarantena per allenarsi e mantenersi in forma.

Molti sono sati gli atleti ad accettare la sfida, oltre al già citato CR7 tra i vip, i calciatori Clarence Seedorf e Blaise Mautuidi, la plurimedagliata nel fioretto Arianna Errigo e la campionessa paralimpica di Rio 2016 Beatrice Vio sono solo alcuni dei tanti che hanno partecipato.

Numerosissimi i fan dei campioni che hanno aderito, più di 300 milioni.

 

In un momento così difficile, la passione e la speranza che accomuna tutti questi atleti simboleggiano, come la fiamma della fiaccola Olimpica rimasta volutamente accesa, la luce in fondo al tunnel in cui il mondo si trova attualmente.

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