giovedì 23 settembre 2021
Luca Pozzolini: “Rattrista vedere molti giovani lontani dalla fede, ma...”
di Alexandro Rangga
Il dolore, la conversione, la serenità ritrovata. Storia di una fede riconquistata
23 maggio 2019

Luca viveva felice con sua moglie, Laura, e i due figli Valentina e Lorenzo. Ma quella vita è stata improvvisamente messa in discussione quando si è scoperto condannato a soffrire di cancro alla vescica nel 2015. È stato costretto a ritirarsi presto dal lavoro, anche se aveva solo 58 anni, e questo ha creato alla famiglia grossi problemi economici, che si sono aggiunti a tutti gli altri.

La sua fortuna è stata la profonda fede cattolica della moglie. «La fede di mia moglie è molto forte», dice, «e mi ha aiutato in quei tempi difficili». L'esperienza del dolore gli ha dato molto tempo per riflettere sulla sua vita, in particolare sulla sua relazione con il Signore Gesù. «La fede penso di non averla mai persa.  Sicuramente quando lavoravo avevo poco tempo per fermarmi a riflettere ed ero troppo immerso nella vita pagana».

Com'è il tuo viaggio di fede?

«Il viaggio è affascinante e le difficoltà che incontro durante il cammino non sono ostacoli insormontabili».

Quando è stato il "punto di svolta" nella tua vita?

«Il cammino è iniziato circa tre anni fa, al culmine di un difficilissimo periodo della nostra vita, durante il quale siamo stati come una barca nel mare in tempesta. Ho scoperto di avere un cancro alla vescica vedendo del sangue nella pipì nel 2015. Grazie alla equipe medica ma soprattutto grazie all'infinita Misericordia di Dio sono ancora qui. Abbiamo potuto avere in dono la Misericordia di Dio e percepire significativamente accanto a noi la presenza di Nostra Madre. 

Durante quel periodo, ho spesso riflettuto  sul mio rapporto con Dio e dove mi aveva portato il cammino intrapreso nel 2000, quando il Signore mi ha chiamato, facendomi pian piano uscire dalla vita pagana e coinvolgendomi sempre più nella Fede. Successivamente una Chiesa di Firenze, la chiesa di Ognissanti, mi ha attirato, mi ha fatto venire voglia di entrare, quando ero appena stato dimesso dal secondo intervento.  

Provai, e provo tutt'ora, un profondo contatto con Dio e una statua della Madonna di Fatima mi ha ulteriormente coinvolto nel cammino. 

Pochi giorni  dopo, quando il primario vide gli esiti del secondo intervento, pur non dicendo niente, fece chiaramente capire che stava andando tutto bene. Ed ancora oggi  quando entro in quella Chiesa, ho sempre una percezione di non essere solo.»

C’è qualche storia che l'ha particolarmente colpita?

«Vedere a Nevers il corpo incorrotto di Bernadette Soubirous, serenamente addormentata». 

Finora che cosa vi ha aiutato?

«Sicuramente le letture bibliche  ma anche il diario di Suor Faustina Kowalska, i libri su Fatima e Lourdes e anche i pastori e i pellegrinaggi».

Cosa ne pensi delle giovani generazioni che oggi sembrano avere perso la fede?

«Rattrista vedere molti giovani lontani dalla Fede, ma noi abbiamo il dovere di seminare in silenzio, poi sono sicuro che anche nella loro vita verrà il momento in cui Dio li chiamerà.»

 

23 maggio 2019
AREA-
Il cambiamento climatico è un
di Gianluigi Marsibilio
Il nuovo report dell'IPCC descrive una situazione senza precedenti per il cambiamento climatico. Le Nazioni Unite hanno invitato la comunità politica ad un'azione immediata
11 ago 2021
Togo. Il giovane imprenditore che ricicla carta da cemento
di Marc-Auguste Kambiré
L'incontro con un giovane imprenditore togolese, esempio di imprenditorialità giovanile, che contribuisce a cambiare il modello di sviluppo
6 giu 2021
In Italia, sempre meno risorse dedicate ai giovani e non coordinate tra loro
di Marc-Auguste Kambiré
Declino della competitività, questione giovanile e lavoro delle donne sono i principali motivi per cui l'Italia è agli ultimi posti per tassi di occupazione
2 giu 2021
Cura del creato: come la Chiesa ha anticipato l’Agenda 2030
di Jesus Padilla Iniguez
Il magistero della Chiesa insegna, propone e invita alla creazione di itinerari per lo sviluppo sostenibile del Pianeta. E da quasi sei anni anche l’Onu sta lavorando sulla stessa via
9 mag 2021
GloLitter: lo sviluppo passa dalla pulizia dei mari
di Andrea Santoni
È nato il progetto GloLitter, promosso da Governo della Norvegia, FAO e IMO: aiuterà i Paesi in via di sviluppo a ridurre i rifiuti che finiscono in mare, in particolare la plastica
5 mag 2021